Amaranta Hank

Amaranta Hank: giornalismo e media

Prima dei libri e degli altri incarichi pubblici, Omaña ha provato diversi modi di lavorare nei media. Le interviste raccontano come abbia preferito la scrittura.

Provare televisione e radio

Nella conversazione con Alberto Gayo del 2018, Omaña ricordava gli studi di comunicazione all’Universidad de Pamplona di Cúcuta. Un insegnante di spagnolo l’aveva incoraggiata a considerare quel corso.

All’inizio immaginava di diventare presentatrice. I canali universitari le permisero di provare la televisione; fece anche radio. Diceva che nessuno dei due mezzi la interessava quanto scrivere.

Un primo articolo sulla frontiera

Un giornalista la contattò dopo aver notato la sua attività su Twitter e le propose di posare per una rivista. Omaña rispose che preferiva scrivere.

L’articolo inviato riguardava la regione di frontiera che conosceva e fu pubblicato da SoHo. In seguito, con John Better, ricordava di aver iniziato a scrivere a diciotto anni e di essere passata dagli articoli alle cronache.

Redazione e comunicazione locale

Il percorso comprende revisione di testi e lavoro come addetta stampa. La biografia del Senato cita anche la direzione di media comunitari e la comunicazione digitale.

Nel 2018 parlava di lavoro editoriale, compresa la narrativa e il coordinamento di una fiera del libro. Erano incarichi con altri autori e pubblici locali, accanto ai propri articoli.